Rapid prototyping

Prima di procedere con la produzione in serie dell’oggetto, è necessario sviluppare il “prototipo” per una valutazione tecnica ed estetica.

Il rapid prototyping è un insieme di tecniche industriali volte alla realizzazione fisica del prototipo, in tempi relativamente brevi, a partire dal disegno tridimensionale (CAD).  La prototipazione rapida con l’utilizzo di silicone è molto utilizzata in quanto rapida (pochi giorni) ed economica rispetto alle attuali stampe 3D.

Il manufatto realizzato con la tecnica della prototipazione rapida, può essere utilizzato per effettuare test funzionali ed ergonomici con la certezza di poter valutare le reali condizioni di impiego del prodotto. Il processo si sviluppa nelle seguenti fasi:

  • progettazione al CAD dell’oggetto da realizzare;
  • produzione del pezzo “master” tramite processo di stereolitografia;
  • Colata di silicone attorno all’oggetto “master” per creare uno stampo;
  • taglio dello stampo per estrarre l’oggetto master;
  • colata di resine all’interno dello stampo in silicone per produrre i prototipi;
  • test funzionali ed ergonomici del prototipo;
  • approvazione del prototipo;
  • industrializzazione e produzione in serie.

Questo tipo di tecnologia si rivela ideale in una fase precedente alla produzione, in quanto permette di ridurre i rischi di “cattiva progettazione” e quindi evitare danni economici importanti.

Prodotti

Per questa applicazione Zhermack ha messo a punto un silicone RTV2 da poliaddizione, con rapporto di miscelazione 10 parti A:1 parte B (in peso) e durezza intorno ai 42 shore A.

XTX 45 - Parte 10 Catalyst

XTX 45 DRY – Parte 1 Base

XTX 45 OIL BLEEDING – Parte 1 Base

E’ inoltre disponibile un silicone RTV2 per poliaddizione

45 shore A, con rapporto di miscelazione 1:1(in peso) e viscosità molto bassa, dotato di caratteristiche meccaniche specifiche per la prototipazione di parti piccole e dettagliate.

La versione “oil bleeding” garantisce resistenza dello stampo se entra a contatto con sostanze particolarmente aggressive come ad esempio le resine poliuretaniche.

Vantaggi

Mediante questa tecnica di duplicazione è possibile ottenere piccole serie di oggetti aventi caratteristiche meccaniche, estetiche e di precisione dimensionale molto simili al prodotto finito.

Le resine utilizzabili per la realizzazione del prototipo variano tra:

  • gomme con durezze diverse;
  • resine che simulano i più comuni termoplastici come il polipropilene, l'ABS, il policarbonato, il nylon, etc.;
  • resine caricate.

Consigli per l'utilizzo

Per un corretto utilizzo o ottenimento delle caratteristiche finali del prodotto, con i siliconi per poliaddizione è consigliato rispettare le proporzioni 10:1 e 1:1. La superficie d’utilizzo deve essere perfettamente pulita. Una volta versati i prodotti, è opportuno miscelare energicamente i componenti fino ad ottenere un composto omogeneo. E’ necessario fare il vuoto e in seguito colare il prodotto da un’ altezza consigliata di circa 30 cm. Si consiglia la conservazione ad una temperatura copresa tra 5°/25° C, richiudendo correttamente i flaconi dopo l’ uso.

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